Fondo librario di Anatomia Umana

- Claudius Galenus, Opera, Venetiis, apud Iuntas, 1609.
La preziosa raccolta è costituita da circa 200 volumi, le cui date di edizione vanno dal XVI al XIX secolo, che spesso offrono interessanti testimonianze dello sviluppo delle scienze mediche - e in particolare delle discipline connesse all’anatomia - nel corso dei secoli. Nello specifico,vi si ritrovano saggi dei principali interessi di chi operò nella Facoltà di Medicina ed Arti dell’Università ferrarese: fra i molti titoli presenti, è utile ricordare l’edizione veneziana del 1535 del Liber de morbo Gallico di Niccolò Leoniceno, uscita per i tipi di Giovanni Padovano e Venturino Ruffinelli, e l’Examen omnium simplicium medicamentorum di Antonio Musa Brasavola (Venezia, ex Officina Erasmiana, 1539). Il fondo comprende anche opere dedicate a particolari problemi e settori di studio, quali ad esempio la conservazione dei pezzi anatomici, la teratologia e l’anatomia patologica, come testimonia la presenza delle Epistolae anatomicae duae di Giovanni Battista Morgagni (Leida, Johannes van Kerckhem, 1728). Assai numerosi sono ovviamente i trattati e gli atlanti di anatomia normale, fra i quali spiccano edizioni in grande formato che raccolgono splendide tavole illustrate, come quelle di Leopoldo Marco Antonio Caldani e Antonio Scarpa. Sono ben documentate inoltre le tecniche usate nell’indagine anatomica, essendo qui consultabili opere come il Trattato di antropotomia di Angelo Dubini (Milano, Molina, 1837) e il Cours de microscopie di Alfred Donné (Parigi, Baillière, 1844).
Localizzazione: Biblioteca di Lettere e Filosofia 
Bibliografia
Silvano CAPITANI, Francesco RASPADORI, Dipartimento di morfologia ed embriologia: sezione di anatomia umana normale: biblioteca ‘fondo antico’, in Verso un museo delle scienze: orto botanico, musei e collezioni storico-scientifiche dell’Università di Ferrara, a cura di Carmela Loriga, «Annali dell’Università di Ferrara», volume speciale (2001), pp. 71-78.
